INTERVISTA NR.48 VENDING NEWS

LA NOSTRA SCELTA PER L'AMBIENTE DAL 2011

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Anticipando le attuali esigenze, già nel 2011 Flymax

progettò il suo modello Acquamat per l’erogazione

di acqua di rete. Perfezionato nel tempo

e divenuto una risposta concreta a temi oggi particolarmente

sentiti, Acquamat viene proposto in due versioni,

adattabili a diverse tipologie di locazioni.

Abbiamo posto alcune domande a Gianpaolo Mandaletti

, amministratore della società ACEM srl

 Da quale idea è nato il progetto Acquamat?

Oramai, sempre più aziende si stanno sensibilizzando

sul tema del riciclaggio e

sull’utilizzo di fonti rinnovabili. Se si dà

uno sguardo ai dati pubblicati da Roberto

Cavallo in “Meno di 100 chili”, in

Italia, in un solo anno, viene consumata

tanta plastica da avvolgere 35 volte la terra

all’altezza dell’equatore.

Se si pensa poi all’emissione di Co2 per il trasporto delle

bottiglie di plastica e all’inquinamento dei mari e degli

oceani causato dal non corretto smaltimento della stessa,

ci rendiamo conto che è davvero ora di cambiare le

nostre abitudini, diminuendo drasticamente l’u􀆟 lizzo ed

il consumo di bottiglie e bicchieri di plastica.

Da qui il vostro modello Acquamat. Ce lo descrive?

Acquamat è un distributore in grado di erogare acqua

naturale frizzante e leggermente frizzante, sia a temperatura

ambiente che fredda.

Il circuito idraulico del distributore prevede che l’acqua

“di rete” passi attraverso due depuratori ed una lampada

UV in modo da offrire al cliente finale un’acqua trattata

e debatterizzata.

Inoltre, abbiamo dato la possibilità di inserire, all’interno

delle macchine, il nostro generatore di ozono in modo

da fornire una maggior sanificazione del vano prelievo.

Il distributore è predisposto per il bicchiere sia automa-

tico che manuale e per la borraccia da 0,5lt e 1lt.

È inoltre possibile avere anche la versione “lio” che, con

l’aggiunta di due contenitori di solubili, permette anche

l’erogazione di due bevande fredde.

Questa versione è molto richiesta soprattutto dalle palestre,

in modo che i clienti abbiano sempre a disposizione

una bevanda energizzante fresca pre o post allenamento.

Poi è nata Acquamat Mini. Come mai?

Perché ci piacciono le sfide! Infatti, uno dei nostri principali

obbiettivi è creare prodotti “ad hoc” e, ascoltando

l’esigenza di un nostro cliente, abbiamo sviluppato il

modello Acquamat Mini, in grado di erogare, con bicchiere

manuale o automatico, acqua naturale (fredda e

ambiente).

Questa macchina customizzata non solo si adatta all’esigenza

del cliente di ottimizzare lo spazio all’interno dei

locali, ma anche alla necessità di eliminare fontanelle e

boccioni che immancabilmente bagnavano il pavimento,

causando lamentele e malcontento da parte degli utenti.

Anche su questo modello è possibile installare il nostro

generatore di ozono.

Sui modelli Acquamat è possibile installare il Touchless

System per la selezione da app?

Certamente, è possibile installare il sistema su tutti prodotti

del nostro range.

Il sistema è molto facile e veloce da utilizzare, basta solo

avere con sé il proprio telefonino. Inquadrando il relativo

QR Code abbinato alla macchina, sul display del cellulare

apparirà la tastiera della stessa. Basterà scegliere la bevanda

che si desidera e posizionare il Bar Code generato

vicino al relativo lettore et voilà, il gioco è fatto!

In questo modo, l’utente finale, senza scaricare alcuna

Applicazione, può utilizzare la macchina senza toccare la

tastiera ed igienizzare quindi le mani. Semplice, veloce

e sicuro!

 In sintesi, quali sono i vantaggi?

Un’unica risposta per entrambi i modelli: risparmio economico

e salvaguardia dell’ambiente.